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Un'efficace arma di difesa contro falsi e imitazioni.

Conoscete qualcuno che dichiari di fare prodotti di bassa qualità? io no, non so di nessuno. Eppure la bassa qualità esiste: viene indossata, mangiata, bevuta, letta, guardata, ascoltata. Ma tutti proclamano che i loro prodotti sono di alta qualità. Anche gli hamburger dei fast-food.Anche i vinelli nel cartone. Questo dimostra che sul termine "alta qualità" le idee sono piuttosto confuse. Per sgombrare il campo dagli equivoci occorre dire con chiarezza una cosa. La qualità è un elemento che sta in equilibrio con il valore, e dunque con il prezzo. Non necessariamente un prodotto di prezzo elevato sarà di alta qualità. Ma inevitabilmente un prodotto di alta qualità sarà di prezzo elevato. È una legge che non ammette eccezioni. La stessa legge, ma capovolta, vige in basso.

Qui possiamo osservare che non necessariamente un prodotto di bassa qualità sarà di basso prezzo. Ma si può affermare con certezza che un prodotto di basso prezzo sarà di bassa qualità. Non a caso l'alta qualità è stata inventata dal settore del lusso. Inventata non solo come termine o slogan, ma come criterio di riferimento, come insieme di principi e di regole cui attenersi scrupolosamente nella progettazione e nella realizzazione dei prodotti. Il concetto di alta qualità è stato imposto dal mondo del lusso nella moda (haute couture) e nel settore degli oggetti e accessori preziosi (alta gioielleria, alta orologeria, eccetera). Questo concetto si fonda su alcuni principi basilari. I materiali devono essere di primissima scelta. Il design deve essere originale. La lavorazione deve essere di grande artigianato specializzato. L'insieme deve dare un prodotto raro e caro, prezioso non solo negli ingredienti ma anche nella progettazione e nella realizzazione, oltre che innovativo. È solo da questa mescolanza di qualità eccellenti che può nascere un prodotto di alta qualità. Non bastano oro e diamanti per un gioiello di alta qualità. Ci vuole la sapienza di chi lo realizza con le sue mani. E soprattutto ci vuole il genio di chi lo disegna. La creatività e una componente intrinseca dell’alta qualità. E, fra tutte le componenti, è la più rara. Oggi la creatività è in declino. Ma per le grand marche del lusso non e meno indispensabile dei materiali pregiati. Perché e proprio la creatività il valore aggiunto che trasforma la materia indifferenziata in un oggetto irripetibile, inconfondibile, originale. Di alta qualità. Questo concetto di alta qualità, e il rigoroso rispetto dei suoi principi, sono la migliore difesa contro due pericoli che minacciano le nostre economie occidentali e il mondo dei prodotti di lusso. Uno dei due pericoli si chiama contraffazione. Non tanto la contraffazione volgare (quella delle cattive imitazioni a basso prezzo), quanto piuttosto la minaccia ben più insidiosa dei falsi realizzati con materiali preziosi e lavorazioni accurate. Un tipo di contraffazione che, in un uso improprio del termine, potrebbe essere definito “di alta qualità”. Per lottare contro questa insidia non c'è miglior mezzo di questo: un'applicazione rigorosa del concetto di alta qualità dove la creatività occupi il posto che merita. Perché è questa la sola cosa inimitabile. La bellezza del prodotto originale. L'altro pericolo, che minaccia la nostra economia nel suo insieme, è quello dei prodotti di bassissimo prezzo, rovesciati sul mercato da paesi che possono ancora giovarsi di costi irrisori del lavoro. Anche contro questo pericolo la creatività è strumento di difesa molto più efficace delle barriere all'importazione. Bisogna combattere con la testa, con il cervello. L'alta qualità e nella materia più preziosa, quella grigia.